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la manutenzione periodica

La manutenzione periodica cos'è, a cosa serve, conviene?

E' strettamente necessario fermare e rimessare i robot tagliaerba dal 15 novembre al 15 marzo di ogni anno, per vari motivi che renderebbero l'utilizzo del robot controproducente: il suolo sempre bagnato per la pochissima evaporazione, la presenza di brina mattutina o neve, presenza di fogliame, l'erba che cresce veramente poco. Perché rimessarlo? Le batterie Li-Ion tollerano con più difficoltà temperature al di sotto dei 3-4 gradi e una macchina ferma, nella sua stazione di ricarica, anche se dotata di copristazione diventerebbe il nido di qualche animale (topi, formiche, bisce).

 

Il servizio di manutenzione periodica preventiva si effettua una volta all'anno, nel periodo della sosta invernale.

 

Sfruttando la lunga pausa il centro assistenza può trattenere la macchina più tempo, radunare i robot per marca/modello, intervenire operando come fosse in catena di montaggio, preparando i ricambi necessari (guarnizioni, filtri) comuni. Ciò permette una rigenerazione della macchina ad un costo contenuto, non considerabile in stagione.

 

In Bologna Robot offriamo anche la sostituzione di componenti a costo zero di manodopera se effettuata durante la manutenzione, al solo costo del ricambio.

 

A cosa serve? La manutenzione, come per ogni cosa, serve a mantenere costante l'aspettativa riposta nel prodotto.

 

Per nostra esperienza, un robot che viene seguito attraverso un programma di manutenzione dura in genere 10/12 anni, un robot a cui non viene fatta assistenza può arrivare a durare 4 anni, ma il cliente già dopo la metà della seconda stagione si lamenterà di alcuni problemi di funzionamento che si mostreranno sempre più fastidiosi fino a che, il terzo o quarto anno non deciderà di cambiarlo o di tornare al vecchio sistema manuale.

 

E' conveniente? Non è detto che sia conveniente rispetto a cambiare robot ogni 4 anni. In certi casi di piccoli robot residenziali può essere economico sostituire il robot al primo difetto/alla prima inefficienza. Di certo il periodo antecedente la sostituzione comporterà un disagio che sarà quello, a far decidere per il nuovo acquisto. L'obiettivo di un programma di manutenzione viceversa è la soddisfazione costante. Le case costruttrici hanno scelto di limitare il consumismo e danno la possibilità di intervenire su ogni singolo componente dei robot tagliaerba, agevolandone la riparazione, a differenza di altri dispositivi elettronici "sigillati".

 

In cosa consiste? Entro fine novembre un tecnico interviene a domicilio per il ritiro e la disconnessione elettrica, valuta il lavoro svolto dal robot raccogliendo le impressioni del cliente sulla stagione svolta e su possibili richieste di miglioria. Portato il robot in sede, assieme ad altre macchine ritirate si effettua una prima pulizia di sgrossatura (in genere si presentano allo stato fossile), si controllano i parametri vitali (codice verde o giallo, es. batteria trovata completamente scarica, occorre prima tentare di caricarlo) e se tutto ok il robot viene stoccato a scaffale in magazzino termostatato.

 

Al momento in cui si decide di lavorare la serie di robot identici, preparati i ricambi essenziali nella postazione di lavoro, viene prelevato dallo scaffale, gli viene effettuata una pulizia approfondita con smontaggio scocche, ruote, dischi di taglio per eliminare le infiltrazioni di sporcizia specie attorno gli assi dei motori e delle ruote folli (tipici sono i fili di plastica avvolti che frenano la rotazione). Si utilizza una sabbiatrice a ghiaccio secco per raggiungere gli interstizi più stretti. Maneggiando il robot e conoscendo per esperienza le criticità ci si rende conto di parti rotte, di giochi eccessivi, di fessurazioni/crepe sulla scocca magari prima invisibili per l'accumulo di sporcizia. Eventualmente si sostituiscono i cuscinetti delle ruote folli che cigolano o hanno gioco, o si sostituiscono le ruote se consumate (costo del ricambio a parte). I contatti di ricarica vengono lucidati o sostituiti.

PRIMA
PRIMA
DOPO
DOPO
DA SOSTITUIRE
DA SOSTITUIRE

Una volta pulito il robot viene aperto fino a scoprire l'elettronica, occorre verificare visivamente tutti i connettori e quelli principali dove passa più corrente vengono disconnessi e ingrassati con dielettrico.

CONNETTORE DI RICARICA CHE HA SCALDATO ECCESSIVAMENTE:

la manutenzione periodica

Se non c'è traccia di umidità all'interno si procede alla sostituzione delle guarnizioni che sigillano il telaio e del filtro in gore-tex. Il filtro è un elemento chiave, non importa tanto se sia sporco quanto che non sia fessurato o scollato, per economicità delle macchine i filtri sono membrane circolari incollate alla scocca. Eccone un esempio:

la manutenzione periodica

Alla presa d'aria del filtro è possibile applicare un manovacuometro così da verificare la corretta sigillatura del telaio. Uno degli scopi della manutenzione è garantire la perfetta sigillatura ossia la robustezza agli agenti esterni soprattutto ai forti acquazzoni, per almeno un anno.

 

Ricomposta la macchina si effettua la diagnosi al computer,

la manutenzione periodica

si attivano a banco e si osservano i motori (in particolare il consumo di corrente è un dato sensibile), i sensori (sensitività, ripetibilità su 3 eccitazioni seguite) e la/e batteria/e (capacità residua). Un motore che consuma più corrente ad esempio potrebbe ingannare un utente che vede il suo robot durare poco in taglio, l'utente penserebbe subito alla batteria e la sostituirebbe. Probabilmente è sufficiente l'ingrassaggio di uno dei motoriduttori epiciclodali.

 

Al termine della diagnosi il programma propone l'aggiornamento firmware rilasciato per la stagione successiva, che contiene il de-bug e tutti gli sviluppi con la probabile introduzione di nuove funzionalità, ad un costo compreso nel valore della manutenzione.

 

In ultimo vengono assemblate le nuove lame.

la manutenzione periodica

Il robot viene poi stoccato nuovamente in attesa della riconsegna.

 

Giunta la data utile, in genere tra fine febbraio e la prima quindicina di marzo, un tecnico restituisce la macchina sul posto, lucidando/sostituendo i contatti di ricarica della stazione, verificando che la piattaforma sia rimasta in bolla (il terreno si muove), non ci siano nidi di formiche nelle vicinanze, pulendo le erbacce intorno la stazione (che potrebbero frapporsi tra i contatti ed il robot), verificando che il tetto del copristazione sia alla giusta distanza per permettere un corretto ingresso del robot (non abbia ceduto, oppure riposizionarlo), facendo un sopralluogo dell'area per verificare eventuali ostacoli intervenuti, lavori, buche, pozzetti sporgenti, nuove piantine posate, giochi tipo altalene, salterelli e infine provvedendo alla verifica del funzionamento, presidiando la corretta ripartenza.